volevo esprimervi le mie impressioni
Ciao ragazzi!!! Sono Arianna, una ragazza della 4alss. Volevo esprimervi un po’ le mie impressioni per quanto riguarda il nostro ultimo incontro ma, soprattutto proporvi un’idea che c’è venuta proprio sta mattina.
Ho trovato quest’ultimo incontro molto più informale rispetto agli altri e ciò mi ha permesso, ancora di più, di mettermi in un ottica di confronto tra la mia e la vostra storia. La mia curiosità era costantemente attratta da tutti quei frammenti di vita attaccati ai muri. Continuavo a pensare: chi sa quante cose sono successe, chi sa quante parole sono state dette, quanti pensieri…
È stato molto utile anche il filmato. Da piccola passavo spesso davanti all’ospedale e mi ricordo molto bene quelle due panchine rosse. Ero troppo piccola per capire, quindi per me i ragazzi della panchina non erano altro che signori dall’espressione stanca ed annoiata.
Forse l’unica nota negativa di quest’incontro è stato il nostro imbarazzo iniziale che ci ha un po’ impedito di esprimerci a dovere ( anche se secondo me la causa principale è stata il più che abbondante pranzo che c’ha proprio dato il colpo di grazia!!).
Detto questo passo ad illustrarvi l’idea che è nata questa mattina in classe, durante un ora di supplenza. Tutto è nato dal desiderio di volervi regalare qualcosa di nostro, che avesse un significato particolare. Elaborando quest’idea abbiamo pensato ad un lavoro che avrebbe coinvolto sia noi che voi per uno scopo comune. È nata così l’idea di ridipingere una facciata esterna della sede (avevamo pensato alla più rovinata), magari riportando il simbolo che era stato disegnato nel ’96 sul muro dell’ospedale ( il braccio con la scritta). Abbiamo pensato che sarebbe stato un ottimo modo per lavorare tutti insieme e per lasciare un segno del nostro passaggio all’ITACA. Spero che quest’idea vi entusiasmi tanto quanto ha entusiasmato noi.
Saluti
Arianna







Aprile 4, 2008 alle 1:07 pm
Cara Arianna, è bello che tu abbia sentito questo incontro come informale e in effetti è solo a questo prezzo che si può mettersi in un’ottica di confronto tra “storie” ed esperienze. E questi sono confronti che contano, che arricchiscono. Quanto ai “frammenti di vita attaccati ai muri”, che ti hanno fatto pensare, sapessi quante vicende, quante avventure, quante persone… e purtroppo quanti lutti ricordano, davvero!
L’idea che avete prodotto in gruppo è bellissima innanzi tutto perchè vi ha fatto incontrare e discutere assieme, insomma perchè è “di gruppo”. La trovo entusiasmante anch’io.
Un grazie a tutto il gruppo. Ciao!