30 aprile

aprile 30, 2009

pakasson in splendida forma, innamorato al punto giusto. torna mobutu da bologna in tempo per beccarsi gli insulti del presidente, mentre finiamo i titoli ( o Tituli..) di LdP. passa grober, poi l’incredibile che non dava notizie di sè da una , dico una, settimana. Motivo: senza internet a lavoro, mannaggia a lei… ultima batosta ai pivelli a calcetto e la sede chiude. ci si rivede a maggio!


Un sorriso

aprile 30, 2009

 

Donare un sorriso rende felice il cuore: arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona. Non è che un istante ma il suo ricordo dura a lungo. Nessuno è così ricco da poterne fare a meno né così povero da non poterlo donare. Un sorriso da sollievo a chi è stanco e nella tristezza è medicina. Se incontri chi non te lo offre sii generoso e porgigli il tuo, nessuno ha tanto bisogno di un sorriso come colui che non sa darlo.

Padre Faber


29 aprile

aprile 29, 2009

Il calcetto oggi la fa da padrone: sfide e controsfide per tutto il pomeriggio. La musica ai computer più gettonata è la tecno e questo fa capire che la presenza in sede è decisamente under 25. 7-8 giovani pieni di energia che si fanno fuori in un baleno 2 colombe durante la pausa caffè. Intorno i soliti odori di India, una telefonata della Milena, notizie non buone dal ricovero del Putti al Policlinico (oggi era il suo compleanno: auguri!) e Gigi contro il resto del mondo a dama, scacchi e scala quaranta. Insomma un pomeriggio decisamente caotico e ludico.


27 aprile

aprile 27, 2009

pino in sede per “pianificare la stagione”… pare che le date a milano saranno addirittura tre… poi napoli e roma. senza dimentiocar pordenone il 12 giugno… insomma il teatro la fa un po’ da padrone, nel pomeriggio. da segnalare inoltre i trascorsi amatòri del cesco, il tiramisù di manuele, un sacchetto con tre paia di scarpe da ginnastica usate che non si sa chi l’ha portato (comunque grazie!) e quest’odore di curry che verso le tre di pomeriggio pervade la sede e ci accompagna fino  a sera: onestamente non se ne può più!


24 aprile

aprile 24, 2009

Protagonista assoluto del pomeriggio è Cesco. E’ in sede dal primo pomeriggio e, incalzato da Gigi, racconta le sue ultime vicissitudini con una franchezza e un’autoironia incredibile. Si ride veramente tanto e i consigli e le battute coinvolgono tutti i presenti. Per il resto da segnalare una situazione “multietnica”: un marocchino che taglia i capelli ad un indiano sotto consiglio di un argentino e il richiamo ai festeggiamenti del 25 Aprile da parte del Zozzo.. gli basta passare 1 minuto di numero per organizzare il tutto. Domani mattina almeno 4-5 persone si ritroveranno in piazza. Buona Resistenza a tutti!  


Canta che ti passa

aprile 23, 2009

Appoggio il libro che sto leggendo sul comodino. Guardo la sveglia: due e trenta. È una della mie solite insonnie. E sì che la mente cerca con forza il bisogno del riposo nel silenzio della notte. Gli occhi e il fisico sono stanchi,  le neuropatie provocate dal virus dell’aids mi attraversano il corpo e le loro scariche elettriche non si lasciano andare alla presa del sonno. Ormai ci sono abituato,  comunque domani arriva sempre un altro giorno, e si sa che la mattina ha l’oro in bocca. Leggi il seguito di questo post »


22 aprile

aprile 22, 2009

Giornata afollata, il pakasson è in forma e trascina verso l’alto anche Max Flagello (che come non succedeva dall’anno scorso, chiede di pubblicare una delle sue solite pazze storie). I due sono anche una temibile e tenace coppia a briscola e scopone. Meno in forma Bari1 e Simon mentre il calcetto è monopolio di un bel gruppetto di giovani, tra questi Federico che oggi comicia a lavorare in pizzeria. Altro giorno di ricovero invece per Massimo, domani andremo prenderlo. Facce nuove di etnia indiana e marocchina si aggirano tra la sede ma non mancano gli storici: Claudio, Bepi, Vittori, Laura mentre Cesco al telefono si lamenta del brutto periodo.   


Il ritorno di Max Flagello

aprile 22, 2009

I ricordi mi assalgono.. era il 1987: io e Axl Rose e Slash a N.Y.C. stavano fondando una band, li guardavo suonare sdraiato sul divano e pensavo: questi cambieranno la storia del r’n’r. Erano tutti fuori, Duff mi disse che ero un tipo in gamba perchè nessuno sapeva stare sdariato sul divano come me. Era una band straordinaria, ci frequentammo un paio d’anni poi li persi di vista. Però al loro primo album penso di aver contribuito molto.

Sono mancato da tanto tempo con le mie storie: l’alcool mi brucia dentro e l’inverno mi ha portato via. Ma oggi sono qui, fuori c’è il sole e poi ho sempre da parte quel milione di dollari per sposare una bella pupa a Las Vegas.. fatevi sotto!


Ritratto

aprile 22, 2009

Oggi mi rivolgo a quanti conoscono andreapicco, come lui si firma: sono ormai diversi anni che lo conosco. Cavolo, facciamo due conti, siamo nel 2009, ho cominciato a fare le prime visite alla sede di via Grigoletti proprio dieci anni fa, ed in quelle occasioni mi è stato presentato un giovane entusiasta e badate bene lo definisco tale non perchè avesse una passione in particolare che lo animava ma perchè era una di quelle persone che hanno il fuoco dentro. Per tutte le cose ci mette impegno, si sente partecipe. Proprio questo mi stupiva, ora non più; il suo vivere le vicissitudini, le emozioni, le gioie ed i dolori in condivisione con chi dovrebbe essere solamente oggetto di lavoro. Lungo la strada ho avuto modo di approfondire la sua conoscenza e vedere così che oltre a partecipare le esperienze del prossimo, permette a chi gli è vicino di condividere le sue. Detto così sembrerebbe anche normale ma chi di voi lo conosce un minimo, sa cosa sto dicendo, cosa intendo. La sua forza la apprezzo tanto più che il tempo passa, e lui è sempre li, “duro al pezzo” a far cose che gli piacciono coinvolgendo amici, persone che girano nei pressi.  Qualche capello grigio ed i tratti da uomo fatto tradiscono gli anni trascorsi, ma l’entusiasmo no! Quello è rimasto tale e quale assieme al sorriso aperto e sincero che ti accoglie quando fai la sua conoscenza.

Vai così Andrea


21 aprile

aprile 21, 2009

torna tra noi il pakasson dopo un meritato riposo. è in forma, dimagrito, col vlto rilassato..insomma bene. sempre verso le due c’è ahmed, un ragazzo marocchino, con federico e vogliono giocare a calcetto. visto che è nuovo lo facciamo vincere… semplicementegiò e il putty col telefono staccato, mentre mobutu anche ieri sera cinque telefonate al presidente, che ormai fa rispondere claudio. oggi pausa per Ldp: il direttore, come i veri direttori, è all’estero..