27-05-2010

maggio 27, 2010

Eccoci qua amici della panka (“la panka con la KAPPA, come dicono quei quattro capelloni dei centri sociali…”, spazzino dixit)…giornata abbastanza serena oggi in viale grigoletti. I sorrisi sembrano dipingere per lo più il volto dei presenti e a volte è una cosa preziosa rendersi conto che anche in un posto di frontiera non avvezzo a ciò il sole di un po’ di serenità lambisce con pacatezza le nostre giornate. Gran alternanza nella presenza in sede, una Maddalena scrivente al computer, un Federico che passa prima di andare a mangiare (orari improponibili) e gli altri fedelissimi. Passa anche Franco, ieri 55enne (segue la scia di Ginetto) col quale si parla della situazone in piazza San Giorgio. “Come che diseva mi nono…tante volte l’è pezo el tacòn del buso…”. Si vuole spostare il problema secondo lui, e anche secondo noi, sballottando qua e là persone che vivono una situazione che si trascina da anni. Forse il problema per le istituzioni è anche “colpire” qualcuno per dare una manifestazione di essere presenti, essere attenti alle esigenze dei residenti, e al loro bacino di voti. Franco dice che è “sotto” il grosso, c’è qualcosa di sommerso che non si vuole vedere, mentre in fondo “noialtri” se non facciamo così “con chi parlo, col lampione?”. Difficile, situazione difficile.

Oggi comunque la situazione era abbastanza tranquilla, notavo mentre ero di passaggio nel mio giro di perlustrazione…ah sì, oggi infatti spedizione caccia-truzzi dalle parti del parco Galvani, come vi accennavo martedì…bene bene, un’oretta tra ciuffi dalle ingellature piuttosto discutibili, collane multicolori, abbinamenti arditi nel vestire, pensieri alla rinfusa ma neanche tanto, anzi di ragazzi spesso convinti nel dire “io sono truzzo, e tu?”…Beh non saprei, mi sono presentato con barba fatta pelo e contro-pelo ma non so se sono riuscito a ingannare l’anagrafe, comunque mi consideravano un’interlocutore QUASI alla pari, dai :-). Per LdP dovrebbe esserci abbastanza materiale, a parte una carenza cronica di EMO…”dovresti andare a Milano, là sì…”, ero quasi per partire, ma poi Stefano si preoccupava… A proposito del buon Ste, martedì piccolo allenamento in vista del torneo. Ho appena scoperto che ci si deve disporre a rombo e gran marcature a uomo. Disciplina tattica insomma, risate assicurate, mi sa!! Alla fine mi sono firmato nell’elenco “giocatori”. Avrei preferito “portatore (quasi) sano di scarpe da ginnastica” ma accontentiamoci (se mister Bepy si accontenta del mio piede assai poco vellutato) .

Ultima cosa, sabato mattina ore 10:30 bastia el castello di Torre, per chi può, c’è l’inaugurazione  della mostra dell’amico Renzo. Ci si vede lì

Hola a todos. Luca

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ESPIAZIONI

maggio 26, 2010

I RAGAZZI DELLA
PANCHINA PRESENTANO:
ESPIAZIONI
ANTOLOGICA DEL PITTORE RENZO QUAGLIA
inaugurazione 29 maggio ore 10.30
Bastia del Castello di Torre
Via Vittorio Veneto 23
Torre di Pordenone
dal 29 maggio
al 27 giugno
orario di apertura
il sabato 15-19
la domenica 10-12 15-19
Con il patrocinio del Comune di Pordenone


25-05-2010

maggio 25, 2010

Sembra arrivata l’estate siori e siore. Ne ho avuto conferma QUASI ufficiale, Gigi era in camicetta aperta e pantaloni corti quindi ci siamo quasi, manca solo il suggello finale (le savate, of course). L’egregio riferisce del primo bagno dell’anno quindi inizio a crederci anche io che si possa iniziare a sperare in bene. Certo c’è un certo ritardo rispetto alle annate migliori (riferisce il record: primo maggio qualche anno fa), ma con questo sole si ragiona meglio e si affronta con serenità forse maggiore le problematiche che noi tutti a diversi livelli viviamo. Certo non basta una giornata di sole per sconfiggere le lacrime che scivolano sulle guance di alcuni, nè l’ansia organizzativa che schiaccia a tratti la serenità in altri. In quel di viale grigoletti c’è una gran voglia di esserci partecipare, essere parte del dialogo o anche solo ascolto rispettoso. Si parla del giornale in matinata insieme alla militante Milena, il numero sta prendendo forma grazie alla demiurga Ada che ormai gira e rigira il suo Mac come il generoso Ste le cicche che i panchinari gli scroccano senza requie (santo subito). Alcune foto sono davvero stupende. Le zolfatare in Nuova Guinea mi pare di aver capito, mica patatine! Davvero stupende, con una di un primo piano di un uomo con lo sguardo che racchiude tutto quello che non riuscirei mai ad esprimere con questa tastiera. Dopo il flop Don Bosco giovedì altro assalto frontale al mondo della cultura giovanile (parco galvani e che dio me la mandi buona -accendo un cero preventivo-). Per il resto si parla dell’incontro con i servizi sociali tenutosi verso metà pomeriggio. In quell’occasione si è dibattuto della situazione di Piazza San Giorgio. Si ipotizza l’organizzazione di un’operativa di strada (la rete dei pankinari si infittisce!), vedremo gli sviluppi. Oltre a questo sale la carica per la mostra dell’amico Quaglia e per il torneo antirazzista (4-5-6 giugno). Mister Bepi e il vice(?) Davide mettono in discussione la convinzione dei kullander, fiato (ma anche no) e cuore (soprattutto) dimostrino il contrario. Chiamati tutti a raccolta, me racomando tosi (addirittura metto in discussione le mie radici linguistiche udinesi per la causa, vuol dire che proprio è importante! 😉 ). Un’altra chiamata a raccolta: Mr. Guerri riferisce una frequentazione minore di questo blog rispetto ai periodi di maggiore attività delle nostre meningi e falangi; se volete rilanciate la vostra presenza. Ne saremmo contenti, anche e soprattutto perchè il blog (come la stessa sede) più che essere qualcosa di per sè è quello che noi lo facciamo diventare. Insieme, of course.

Besos a todos. Luca


20-05-2010

maggio 20, 2010

Giornata che si apre per il sottoscritto con una prima missione da compiere in zona stazione delle corriere: a caccia di teen-ager con in mano il questionario “sei truzzo o emo?”, per l’approfondimento del prossimo numero del giornale. Il risultato non è stato negativissimo pare, mi riservo di visionare a casa ma sono bastevolmente contento. 5 questionari ma abbastanza ben calibrati sembrerebbe (ad un certo punto ho visto tre-quattro ciuffi viola spuntare dalla capoccia di una fanciulla e sono scattato modalità ghepardo su gazzella!). Poi avventura con Fede, che qualche giorno fa aveva risposto n maniera, per così dire “sintetica” (“Come ti vedi da grande?”………..”punto in alto”, che discorsi). Ci abbiam messo una mezz’oretta abbondante ma le sinapsi del binomio luca-fede si sono collegate a dovere e penso il tutto meriterà una citazione nel prossimo numero di LdP. Intanto Stefano parte con Joker col furgone di Itaca per un paio di corse in discarica e i pomeriggio prosegue con dinamismo. Sono arrivate le locandine per la mostra di quadri dell’amico Renzo Quaglia, mi racomando esserci sabato 29 alle 10:30, bastia del castello di Torre. L’occasione è importante, ci sarà qualche pezzo grosso del mondo dell’infromazione, quindi sarà per noi e per lui, credo, una grossa soddisfazione. La locandina è davvero molto bella, e il primo giro di affissione in giro per la città ha lasciato dietro di sè una scia di sorrisi. Verso fine pomeriggio una aspirata per terra e una riordinata, la sede si presenta bene, dice anche Manu con la E…Bene così, è bene che si sappia, infatti, che siamo unomini di grandi aspirazioni… 🙂


Mercoledì 19 maggio

maggio 19, 2010

Oggi calma piatta dopo la piena di ieri, stanze ariose e libere hanno ingrandito la sede. Dopo l’esecutivo partito praticamente all’apertura con cui è stato ammazzato bene il tempo, le stanze si sono svuotate dando un po’ di pace ai castellani rimasti di turno. Detto tra noi se lo meritano ogni tanto di essere insperatamente scontati da un maledetto pomeriggio da cani. Ed allora con tempo a disposizione sapete cosa è successo? Ho avuto l’onore di assistere al risultato di tanta costanza e abilità maturata nel tempo con il pseudo ping pong  che abbiamo nella stanza d’ingresso. Entrato mesi fa in sordina con un kit di rete e piccole palette, è stato sistemato su uno dei nostri anche’essi piccoli tavoli e, la rete non è più stata tolta. Tutti passando di li un’occhiata glie l’hanno data e, tutti prima o poi c’anno provato. Nonostante le dimensioni del tavolino e delle racchettine che ancora più abilità richiedono, una spallettata all’aria nel tentativo di beccare la pallina nessuno se l’è negata. All’inizio nei casi migliori si assisteva ad ignobili spettacoli, lisci clamorosi o se per una serie di coincidenze fortunate la pallina veniva beccata partivano fuori campo da record. Ma chi l’ha dura la vince ed oggi giocando come pochi altri qua dentro, la vittoria se la sono contesa il mc (gigi) e stefano di cadroip. Davanti ai miei occhi l’ultima versione aggiornata in tempo reale di secondo in secondo, del livello di bravura raggiunto dai due oggi contendenti. Scambi attacchi scatti sudore vestiti che volavano come dietro le quinte di una sfilata. A che spettacolo ho assistito, che suspance il punteggio, che finali che rimonte che fughe che.. oggi mi ritengo un uomo fortunato


18-05-2010

maggio 18, 2010

Giornata dai colori cangianti qui in sede, insieme a questo sole che si è fatto desiderare per settimane e oggi si è concesso per qualche ora, per poi nascondersi e dirci, si spera, “ci vediamo domani”. Dopo un punto della situazione con Zamai in mattinata in via interna e doveroso kebab (i companeros mi guardano sempre male ma che colpa ne ho se ho fame? ma vabbè l’idealismo ma che ci nutriamo di amore? :-)). Verso primo pomeriggio vengono a trovarci un amico della cooperativa Itaca e un assistente sociale del comune di Pordenone. Si cerca di riordinare le idee per proporre un avvicinamento rispetto ai ragazzi che si aggregano in piazza San Giorgio. Parla chi porta la voce e i timori delle istituzioni, chi prova a ipotizzare i disagi dei residenti, chi alcune volte in piazza ci passa, chi ha conosciuto le varie generazioni del disagio, chi sta male e esterna la difficoltà del non sapere cosa fare. In seguito sullo sfondo del pomeriggio della sede si alternano le partite a ping pong, a carte, l’organizzazione della veste grafica del prossimo numero di LdP, la visione dei questionari “sei più truzzo o emo?” proposti all’ultima classe del Flora dalla quale siamo andati. Si alternano i momenti, attimi in cui c’è calma, altri in cui le dinamiche sono molto intense e non si sa quasi che tasti toccare. Comunque sembra sempre di riuscire a dare un ascolto e  anche se di vìcerto non si ha la bacchetta magica, si torna sempre a casa con la sensazione di aver lasciato qualcosa di buono dietro di se, anche se solo un caffè offerto alle macchinette e un sorriso rubato al pessimismo di un periodo difficile.

E’ sempre un piacere. Besos a tutti

Luca


17 MAGGIO GIORNATA CONTRO L’OMOFOBIA

maggio 17, 2010