29-06-2010

giugno 29, 2010

Giornata serena in quel di viale Grigoletti. Si sprono i battenti con riunione dal buon Zamai in mattinata. Sulla scrivania campeggia il nuovo numero di LdP con grande orgoglio dei panchinari. Riguardo il giornale ragazzi si va sempre meglio. ‘Sto giro in copertina la fà da padrona Ada versione alpinista lasciando però gentilmente lo spazio per gli accenni agli articoli delle pagine interne. L’approfondimento sui giovani, che mi ha visto nel mese scorso alla caccia di ragazzetti dai ciuffi ribelli e dai vestiti sgargianti, e vari altri inviti ad addentrarsi nella lettura: ad esempio più che meritevoli della nostra attenzione l’articolo sulla mostra di quadri dell’amico Quaglia, quello sulla fede calcistica redatto dal ramarro D.o.c. Gigi e quello sull’avventura dei Kullander boys al torneo antirazzista. Da Alessandro il condottiero (non so se merita l’appellativo di Magno, vediamo), si parla un po’ di tutto. Di come sta andando, delle prospettive. Ci sono un po’ di cose in ballo, c’è da essere abbastanza ottimisti. Stiamo legando con una serie di realtà che ci permetteranno penso di crescere ancora. Insomma gran lavoro su vari livelli. In sede c’è buona affluenza, la fà da padrona Semplicemente Giò che ci prende per la gola incantandoci con una torta salata eccellente. Per il resto c’è molto dinamismo, anche se ogni movimento con questo caldo lo si paga caro, come ben sa da oggi Gigi che in seguito a una partita a ping pong è stazionato un’ora in sede a torso nudo (ottima forma fisica comunque…pronto, direi, per la prova costume). Passano altri fra cui Ennio che legge con orgoglio il suo articolo sugli anni ruggenti nel giornale ancora fresco di stampa e Bepi in apprensione per le scommesse sui risultati calcistici. Insomma ognuno nel suo piccolo ha avuto un suo motivo per “tendere a”…si continua la marcia, e la vitalità una volta di più, insieme alla fusione quasi perfetta tra leggerezza e consapevolezza sembra essere qualcosa di padroneggiato a dovere e quasi con sapienza dai boys della panka.

Ben arrivata a Elena, la nuova tirocinante, i nostri auguri perchè trovi quanta più soddisfazione possibile dall’inreccio del suo percorso personale con la nostra avventura…

Hola. L


LDP 02/2010

giugno 29, 2010

E’ IN DISTRIBUZIONE IL NUOVO NUMERO DI LIBERTA’ DI PAROLA, 02/2010.

LO POTETE VEDRE ON-LINE CLICCANDO SUL PULSANTE IL ALTO DA DESTRO, OPPURE LO POTETE TROVARE NEI LUOGHI DELLA CITTA’ PIU’ SIGNIFICATIVI O ANCORA POTETE VENIRE A TROVARCI E PRENDRE LA VOSTRA COPIA DEL GIORNALE.


MARTEDI’ 29

giugno 26, 2010

MARTEDÌ 29 GIUGNO
ABBIAMO DECISO CHE MARTEDÌ POMERIGGIO, ALLE 14, CI TROVEREMO TUTTI INSIEME IN SEDE PER PARLARE DI FELIX.
UNO SCAMBIO DI SENSAZIONI, PENSIERI, SENTIMENTI ED EMOZIONI PER NON LASCIARE CHE TUTTO QUESTO PASSI INOSSERVATO.

VI ASPETTIAMO TUTTI.


GRAZIE

giugno 25, 2010

I RAGAZI DELLA PANCHINA RINGRAZIANO LA FAMIGLIA ZUARDI PER AVER DEVOLUTE LE OFFERTE RACCOLTE ALL’ASSOCIAZIONE, E RINGRAZIAMO ANCHE TUTTI QUELLI CHE LE HANNO DONATE.

CON QUESTI SOLDI ABBIAMO PENSATO DI ORGANIZZARE UNA FESTA IN RICORDO DI FELIX.


Non sono mica…

giugno 25, 2010

Non sono mica una “zoccola”. Ma per chi mi hanno presa!?! Che delusione! Eppure dovresti esserci abituata, Giò, mi dico tra me e me… l’uomo è un animale e rimane tale!! Ma dico esiste l’899…telefoni ad una “porno” e vai!!! Non c’è proprio più niente… Tu cerchi di costruire un’amicizia… l’altro si prende confidenza e tac si tira giù le mutande e ti fa vedere l’attributo!! E poi serafico: “non ti devi mica offendere!?!, è una cosa normale…”. Già tu vai a fare un lavoro e uno si cala le mutande. Ma dove siamo!?!? Come “Dove siamo?”, siamo nel mondo, in uno squallido mondo, dove tutto è permesso, dove non c’è rispetto, dove non c’è confine tra il lecito e l’illecito, dove…dove…dove che, se volevo fare la “zoccola”, o meglio “il mestiere più antico del mondo”, l’avrei fatto tanto tempo fa, ma l’avrei fatto di lusso. Non ti pare? Mica una come me l’avrebbe fatto in strada, al freddo, al vento ecc ecc., ma con tutti i confort! Io non sono il tipo!! Io sono la Giò e me ne vanto!! E come me non c’è nessuna (MENO MALE…IH IH IH). Comunque, dopo l’imbarazzo, ci rido su, che il mondo è pieno di cretini, imbecilli, che non hanno ancora trovato sé stessi, cosa ci stanno a fare? E comunque…dignità, morire ma non perdere la dignità…e a testa alta… Buona giornata, donne, e sù con le orecchie, che dietro l’angolo c’è sempre qualcuno pronto ad abbassarsi gli slip, dimostrando di ragionare proprio con “quello”.


24-06-2010

giugno 24, 2010

Eccoci qua… ci troviamo al centro di una settimana che ha preso il via da una settimana e un week end più che particolari per la ragioni che sappiamo. I cuori e i neuroni dei panchinari hanno girato a lungo con una velocità da vertigine, e con il desiderio di arrivare ad un approdo di qualche tipo, che si allontanava man mano che si analizzava ciò che era successo. Personalmente mi trovo ancora un po’ in difficoltà nel parlare a cuor leggero della partita di calcio, del desiderio di un’estate soleggiata e ristoratrice, della voglia di avere stabilità negli affetti, nel proprio quotidiano, nella prospettiva di una vita serena ognuno nel nostro piccolo. Rimando a fra pochi giorni le battute e le considerazioni tra il serio e il faceto; per il momento chiedo a tutti quelli che leggeranno, anche distrattamente, queste poche righe…un parere, forse un consiglio…Non mi interessano, ovviamente, i trattati di filosofia, ma scrivete tutti cosa ne pensate…

Come si è inserito nei vostri pensieri nell’ultima settimana la considerazione “la vita va avanti”? Non si sa mai come bilanciare il rispetto che merita un avvenimento col il desiderio di continuare con grinta le sfide piccole e grandi cui la vita ci mette davanti… A questo nel mio piccolo ho pensato in queste sere mentre le giornate rallentavano fino a fermarsi, e questo mi chiedevo nel letto prima di salutare tutti e dire “arrivederci a domani”…

Dite la vostra, se vi fa piacere… io ne sarei contento…


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giugno 24, 2010

Eee dura la vita per noi immortali costretti a vivere. L’altra mattina me ne stavo stravaccato in Meduna a gustarmi un po’ di relax come solo noi finti invalidi possiamo, più o meno così, anzi proprio così, Disteso sotto il sole mi godevo i richiami degli uccelli e l’acqua che scorreva fresca, e il cielo che cambiava continuamente scenario in silenzio e senza sottotitoli.

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