Bello?

luglio 19, 2010

Ieri facendo un po’ di pulizie in casa, ho alzato il router della adsl per spolverarlo e da sotto è sbucata una banconota da 50 euro, l’avevo messa li tempo fa assieme ad altre a disposizione di un conto da pagare, che poi si è rivelato una piacevole sorpresa e che mi ha permesso di avanzarla e di lasciarla dov’era. Chiuso con il conto chiuso con il pensiero e mi sono dimenticato di lei. Come l’ho vista mi sono immobilizzato, una statua con il router in mano. Con quella visione mi si è aperto un mondo. M’è venuto alla mente quando questo succedeva ai tempi in cui ero in pista, quando come una vincita al lotto mi trovavo tra le mani banconote sbucate per caso dai posti più impensati. Messe li da me chissà da quanto in tempi di vacche grasse che coincidevano con i periodi in cui la roba ce l’avevo io, diversamente non può essere perché quando non la si ha si è sempre senza soldi. Dalle 50 euro davanti a me, alle 50.000 lire del Bernini rosse pure loro non c’è molta differenza come colpo d’occhio, ed il ricordo non poteva non venirmi, e per un attimo ho rivissuto anche la stessa sensazione di quei momenti. In quei tempi quando capitava, dentro mi scoppiava tutto, mi veniva persino il fiatone dall’eccitazione, bello vero? Così forte da lasciarmi dentro la sua semente latente fino ad ancora oggi. Leggi il seguito di questo post »

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Caldo

luglio 17, 2010


Giovedì 15 Luglio

luglio 15, 2010

Continuano le sistemazioni in sede, dopo il giardino, che comunque è stato rivisto anche oggi in piccoli ma essenziali ritocchi, si è messo mano all’interno con una pulizia al limite della sopportazione, da tanto minuziosa che è stata!!!! Come sempre i due massai della sede, Stefano e Luca, con grembiule e fazzoletto legato in testa ma a petto nudo, si sono armati di aspirapolvere e stracci, spugnette e detersivi per lanciarsi alla ricerca dell’acaro ribelle… la lotta è stata ardua ma il risultato ottimale!!!! Provare per credere, vi aspettiamo in sede per la verifica, ma il tempo stringe, da lunedì potrebbe già essere tutto svanito!!!! Potenza e mistero della sede…

Nel tardo pomeriggio si sono distribuiti gli ultimi pacchi dei giornali, per cui Libertà di Parola ora si può dire che sia capillarmente messa in quel di Pn, ma non accontentatevi, vi aspettiamo alla presentazione del giornale stesso mercoledì 21 prossimo, nella nuova Biblioteca Comunale di Pordenone alle ore 20.30 nella sala conferenze. Viva!!!


Fiori in sede

luglio 15, 2010

Mettete dei fiori nei vostri cannoni cantavano i Giganti negli anni settanta, é vero li ho sentiti con le mie orecchie (le malelingue diranno che già allora ero vecchio) noi invece i Golia, ai giorni nostri mettiamo dei fiori nei nostri barattoli di birra. No no no no! Niente vero, non è perchè i tempi sono cambiati, anche adesso ci sono le armi ed anche allora c’era l’alcool, la birra poi.. è che noi qui cannoni non ne abbiamo (almeno spero, Leggi il seguito di questo post »


Presentazione LDP n. 2/2010

luglio 14, 2010

Quest’anno ricordiamo i 10 anni dall’apertura della sede in Viale Grigoletti e i 15 della nostra esperienza, riguardo al quale si sta portando a compimento, in modo concertato rispetto al Servizio per le Tossicodipendenze, la costruzione di un “laboratorio di coesione sociale”, ovvero una realtà che continui, in modo sempre più dialogante nei confronti delle istituzioni, l’opera di mediazione tra le problematiche della strada e la loro possibile risoluzione nell’ambito dei servizi.

La sede dei Ragazzi della Panchina come sapete si presenta principalmente come un luogo dove prendono forma i valori simbolici dell’agire dei suoi frequentatori, ed è possibile che venga data dignità ad un problema, fornendo alle persone la possibilità di tracciare percorsi ”altri”.

Il nostro operare nell’ambito delle dipendenze trova energia nel dinamismo e nella volontà di essere sempre aperti, propositivi, e costruttori di clima positivo e di consenso presso l’opinione pubblica. Per noi avere un approccio etico alle problematiche delle dipendenze significa proprio questo: agire secondo una logica non rivendicativa e non basata su vantaggi materiali, bensì relazionali, e porsi nella prospettiva di un cambiamento in termini non personali e settoriali ma comunitari e culturali.

Riprova di questo è il nostro essere entrati in contatto con la Biblioteca Comunale di Pordenone, rapporto che suggella l’attitudine dei Ragazzi della Panchina ad entrare in un solco (ovvero quello culturale) , che per senso comune non ha nulla a cui spartire con il consumo di sostanze. Questo è un esempio di cambiamento di prospettiva, una piccola grande “rivoluzione” di cui siamo quotidianamente umili ma fieri promotori.

In tale splendido e nuovissimo contesto è un piacere per noi invitarvi alla presentazione del nuovo numero del nostro giornale LdP, Libertà di Parola, alla presenza della redazione del giornale stesso e delle autorità.

L’incontro avrà luogo mercoledì 21 luglio 2010 presso la nuova Biblioteca Comunale di Pordenone in piazza XX Settembre alle ore 20.30 nella sala delle conferenze

Vi aspettiamo tutti e anche i vostri Amici


Martedì 13 Luglio

luglio 13, 2010

La giornata è iniziata con un giro in ambulatorio del Ser.T. in via Montereale. Una sorta di ritorno alle origini, della storia, nostra, loro, cittadina. Un giro dalle parti di Via Montereale perchè forse sarebbe presuntuoso pensare che le cose avvengano perchè bene o male esiste un luogo, delle mura amiche ma che comunque recintano uno spazio… stiamo pensando che forse è arrivato anche il momento di uscire, uscire ancora, riempire la sede in Viale Grigoletti di pensieri e gente che si sente a casa solo perchè la casa c’è non è sufficente. Casa è come ci si sente assieme, casa è non sentirsi in difetto, casa è sentirsi accolti, casa è sentirsi protetti, casa è scontro verso il miglioramento. Ogniuno può dare la sua versione in termini e quello che ho detto è ancora parte piccola del mio pensiero, ma l’esserci anche fuori per noi vuol dire questo: per l’ennesima volta non mi nascondo  ma condivido, ci sono dove sei, parto da una realtà ma ci veniamo incontro, in strada. Vabbè questa la notizia, poi avremo modo di dire e scrivere ancora, con interesse.

In sede il piatto forte è stato lo Zio Franco che armato di segaccio si è messo a disboscare piante e rami, palme e glicine a “ravanare il verde” come dice lui, anche se ad onore del vero a fine lavoro che detto “adesso capisco perchè nel vocabolario non ho mai trovato il termine lavoro, perchè sono furbo!!! E dopo 50 anni che ho lottato per evitare di lavorare, guarda tu nella giornata più calda al mondo che cazzo stò facendo!!! GRANDE FRANCO!!!!! Il tutto è stato detto in pordenonese ma io non mi lancio in tentativi di riproduzione, traducete voi.

Direi che con questa perla ci possiamo salutare!!!


09-07-2010

luglio 9, 2010

Parte i lpomeriggio dei pankinari con un po’ di sottile tensione. Funzionerà il computer oppure ci farà penare ancora un po’?  Boh forse può darci anche uno spunto di riflesione su quanto siamo noi spesso a dover capire le macchine e non il contrario. In ogni caso le sapienti falangi di Maurone si lanciano sulla tastiera e almeno uno dei giocattoloni sembra operativo. Allora via libera a Madda e la fida Base che oggi sono impegnate a ricercare via internet indirizzi di negozi di abbigliamento a Pordenone, nonchè ai fedelissimi di sempre: Franco, Bepi, Flavio, Cellox. Un conributo di internazionalismo è fornito dall’atletico Mirza, oggi molto sportivo e incline a sfide a ping pong e calcetto. Un po’ di tensione vera c’è quando arivano due ragazzi in dificoltà, c’è sentimento di rabbia e impotenza nell’aria, che speriamo si smorzi con l’arrivare di un po’ di brezza serale che possa rafreddare i pensieri. Per il resto c’è un gran imbustare le lettere per la presentazione dell’ultimo numero di LdP nella splendida cornice della nuova biblioteca di Pordenone. Arrora: piega, apri, infila, stacca, chiudi…in questi giorni circa 250- 300 lettere…beh penso stasera nel letto chiuderemo lettere immaginarie a mò di Charlie Cheplin in Tempi Moderni…

Buona serata a tutti, spero che questa estate sia cominciatanel igliore dei modi.

Besos. LVP