Un invito a tutte e a tutti

 

Gentili amiche e gentili amici,

Con questa lettera vi invitiamo a partecipare alla serata-evento dell’Ass. I Ragazzi della Panchina          dal titolo AHLAN WA SAHLAN – CLASSICAL ARABIC MUSIC – Venerdì 9 Dicembre alle ore 21              all’ex Convento di San Francesco a Pordenone. Ingresso gratuito.

La sede dei Ragazzi della Panchina si presenta principalmente come un luogo dove prendono forma i valori simbolici dell’agire dei suoi frequentatori, dove viene data dignità ad un problema fornendo alle persone la possibilità di tracciare percorsi “altri”. Un esempio che testimonia la possibilità di creare questi punti di rottura all’interno della “carriera biografica” dei singoli è stata la messa in scena all’interno delle mura carcerarie di Pordenone di una nuova commedia “La Legge è Uguale per Tutti?” con regia di Pino Roveredo proiettata all’interno dell’ex convento di San Francesco, oppure ancora l’apertura del nostro visitatissimo blog (110.000 contatti in tre anni e mezzo), che ha offerto a molti frequentatori un “canale” d’espressione ottimale.

Continuiamo il tentativo di affrontare le problematiche connesse all’uso di sostanze attraverso un approccio basato su più livelli e sulla mediazione tra gli stessi, ad esempio quello che riguarda il raccogliere le impressioni e gli stimoli derivanti dalla vita di strada lavorando sul contesto cittadino. Nell’arco di questa estate si è realizzato il più alto livello di integrazione strada-cittadinanza che in questa città si sia mai visto, in alternativa ai fogli di via ed alle ordinanze che hanno prodotto morti e spostato la “polvere sotto il tappeto”. Grazie alla rete messa in collegamento dall’Associazione tra i ragazzi con problemi di sostanze, il Comune di Pordenone, il Dipartimento per le Dipendenze, Forze dell’ordine, Coop Itaca, Don Bosco, ed i cittadini residenti nel quartiere di Viale Grigoletti, Via Rotate e Via Cividale, si sono potute trovare delle mediazioni possibili sulla convivenza tra agio e disagio che hanno sviluppato in questo quartiere una integrazione ottimale. Un lavoro quotidiano nel contesto, non a caso nel luogo in cui ha sede l’Associazione, per conoscersi e riconoscere, perché si possa raggiungere una reciproca e positiva influenza e non uno sterile pregiudizio tra le parti. Si sono organizzati tutti assieme momenti conviviali, compleanni, castagnate al parco adiacente alla sede, serate di riflessione al Ser.T, una pizza nelle sale del Don Bosco, in un connubio fatto di rispetto reciproco tra le persone e per gli spazi pubblici da condividere.

Ancora il giornale Libertà di Parola che ogni tre mesi viene distribuito in città gratuitamente con un tiratura di 1500 copie a numero, la presenza per il secondo anno consecutivo con due stand alla “Festa in Piassa” a Villanova di Pordenone, poi la partecipazione all’interno di PordenoneLegge.it per raccontare l’esperienza davanti alla città.

Per noi avere un approccio etico alle problematiche delle dipendenze significa proprio questo: agire secondo una logica non rivendicativa e non basata su vantaggi materiali ma bensì relazionali, porsi nella prospettiva di un cambiamento in termini non personali e settoriali ma comunitari e culturali. Questo è un esempio di cambiamento di prospettiva, una piccola grande “rivoluzione” di cui siamo quotidianamente umili ma fieri promotori.

Associazione

I Ragazzi della Panchina

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: