AAA ragazzi della panchina cercasi

Dopo l’incontro del 25 novembre al palazzo di giustizia di Pordenone, tra la nostra associazione e il  Tribunale di Pordenone, sul Messaggero Veneto del 26 novembre ha fatto bella mostra di se un articolo intitolato: “ragazzi della panchina assenti in tribunale” in cui l’autore (non si sa chi: riproduzione riservata) punta il dito sul fatto che a suo dire non c’erano ragazzi della panchina presenti all’incontro, neanche come attori. Mi permetto di dissentire e di dire la mia sull’argomento in quanto parte in causa.

Il fatto di dire che i ragazzi erano assenti e usarlo addirittura per fare il titolo, svela un colpevole e grossolano errore di fondo dovuto all’ignoranza di chi ha steso il testo. Nel senso che ignora e non sa, e che evidentemente da solo non c’è arrivato o arrivata. È una notizia non notizia, perché i ragazzi della panchina, quelli tossici intesi nel pezzo (gli altri siamo noi)

erano assenti in tribunale si, ma come in ogni altra occasione. Come tutti sappiamo i tossici hanno una dipendenza da appagare ogni santo giorno, sennò non sarebbero più tossici. E non c’è pordenonese autore del pezzo compreso, che non sappia che il ser.T a quell’ora è pieno di ragazzi. E allora domanda facile facile: come fanno ad essere presenti in altri posti tribunale ad esempio, se sono al ser.T ad assumere le loro terapie? Non ci sono mai questi ragazzi durante il giorno alle iniziative della ass, non possono, la loro dipendenza viene prima di tutto e annulla il resto. Anche noi li abbiamo dopo, dopo che hanno sistemato i loro bisogni, quindi dire che sono assenti come fosse di che sbalordirsi, significa non sapere come funziona e sbagliare in partenza.

E gli attori della panchina? Anche qui voglio fare un appunto: in questa commedia gli attori erano tutti deteneti, affiancati da operatori che volontariamente si sono prestati e integrati nel gruppo come è nostra abitidine fare, e che entravano in carcere per le prove grazie ad un permesso, non essendo un luogo aperto e accessibile a tutti. Quindi di conseguenza non per i nostri ragazzi, e neanche nelle interpretazioni in sala durante la prima al S. Francesco, visto che le parti erano di chi poteva muoversi nel carcere. Anzi no, uno dei ragazzi della panchina ha recitato alla serata della prima, e lo ha fatto anche in tribunale, io: “ragazzo-attore” latitante secondo l’articolo. E visto da dove vengo e la mia storia, sfido chiunque a dire che non faccio parte della schiera dei ragazzi dell’associazzione. E se l’autore dello scritto si fosse fermato (o fermata) fino alla fine dell’incontro, e non si fosse limitato ad una sola comparsata all’inizio, avrebbe visto saputo ed evitato almeno questa inesattezza. Ma evidentemente un’occhiata gli è stata sufficiente per capire tutto, e per illuminarsi poi con la geniata de: “ragazzi della panchina assenti in tribunale”, notevole non c’è che dire. Se invece questo pezzo gli fosse uscito così pur avendo assistito fino alla fine sarebbe ancora peggio, perchè oltre ad ignorare cose semplici, colpevolmente visto che è buona regola informarsi sulle realtà di chi si deve scrivere (elementare), è pure incappato in errore di cronaca. E poi non capisco, ma noi, quelli che eravamo presenti in tribunale, non siamo ragazzi della panchina? A cominciare dal presidente fino all’ultimo mona che gira per la nostra sede lo siamo tutti. O forse quelli che rialzano la testa e si lasciano alle spalle le dipendenze non sono più ragazzi della panchina?

Insomma visto da dove si vuole quel pezzo non mi pare una perla di giornalismo. Per la cronaca, quella vera e non quella buttata la, i nostri ragazzi si stanno unendo in un ennesimo gruppo con lo scopo di mettere in scena ancora la commedia “La legge è uguale per tutti?” di Pino Roveredo. Questa volta tocca a loro, e voglio vedere poi, quando saranno pronti per il debutto, se ancora ci sarà un illuminato che dirà che i ragazzi della panchina non ci sono.

Riproduzione riservata di Guerrino

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8 Responses to AAA ragazzi della panchina cercasi

  1. stefanovenu ha detto:

    Bravo Guery! I Ragazzi della Panchina sono un’Associazione, chiunque vada a fare o a dire qualcosa nel mondo a suo nome rappresenta tutti quelli che ne fanno parte e che ne hanno fatto parte, con dipendenze in atto, con dipendenze avute o senza nulla. Forse a lui o lei, servivano i “mostri” da sbattere in copertina, ma noi non abbiamo bisogno di fare pena per ottenere consensi, noi promuoviamo cultura, siamo altro.

  2. franca ha detto:

    Concordo con te Gueri e con Stefano.
    Un articolo così abbassa il livello del giornale, ma già si sa che i quotidiani devono uscire ogni giorno, i giornalisti vanno a caccia di notizie, ne devono sfornare a manetta e quasi sempre sono di una superficialità incredibile. Non è la prima volta che me ne accorgo!

  3. franca ha detto:

    Piuttosto, come è andato l’incontro in Tribunale?
    Fateci sapere LA VOSTRA.
    Ciao carissimi!

    • guerio6 ha detto:

      Si è vero, come i tossici ogni santo giorno un quotidiano deve uscire ed il tempo materiale per documentarsi spesso non c’è. Però decidere di scendere in campo con prese di posizioni personali senza essere preparato sull’argomento, non mi sembra di gran saggezza. Tralasciando tra l’altro il vero senso dell’incontro tra le parti che volendo si possono intendere diametralmente opposte. Per l’occasione unite in un unico intento, un fatto diciamo pure inusuale e degno di un pensiero. Questa era la vera notizia, ma è stato scelto di cercare la critica anche a costo di azzardarla. Peccato perché il “meeting” che è durato un’ora e un quarto, è scivolato via liscio e gradevole, tutti i presenti hanno fatto la loro parte ed alla fine ci si è salutati con sorrisi e dei non si sa mai: arrivederci.
      Ciao Franca salutaci l’Inghilterra, e non dimenticare che anche tu sei una ragazza della panchina, per sempre 

  4. franca ha detto:

    GRAZIE Gueri dell’ultima riga. Sì lo so, e ne sono onorata.

  5. Manu ha detto:

    anche io ho letto quell’articolo e subito ho pensato: ma che diavolo scrive questo/a?Spedirei questa “letterina” di Gueri al Messaggero, magari si mischia con quelle di Babbo Natale 😉

  6. Fabio ha detto:

    Grande Gueri!!! Sono d’accordo anch’io, spediamo questa risposta al Messaggero e vediamo se hanno la dignità di pubblicarla, visto che è questa la verità 🙂

  7. pietro mos. ha detto:

    secondo me gueri devi scendere dal piedistallo e ricordarti da dove vieni, in confronto a felix, sei 0 ma si sa l’invidia fa 90

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