I giornali si scrivo e le parole si leggono..

ottobre 30, 2013

Nei giornali locali di martedì 29 Ottobre 2013 è uscito un articolo riguardante una colluttazione avvenuta in corso Vittorio Emanuele a Pordenone. Non possiamo ovviamente commentare l’accaduto, visto che anche noi siamo venuti a conoscenza del fatto tramite giornali e commenti terzi. La persona che ha compiuto l’atto descritto nei giornali è di nostra conoscenza e prendendo per veritiero quanto scritto, non possiamo far altro che essere dispiaciuti, amareggiati e davvero contrariati per un gesto che non può essere assolutamente giustificato. Chiarita la nostra posizione è emerso però un ulteriore dispiacere. Se nel “Gazzettino” l’articolo è costruito sui fatti raccolti, sulle domande e risposte dei diretti interessati all’accaduto, realizzando di fatto un pezzo di cronaca, nel “Messaggero Veneto” l’evento in questione è stato “condito” e “colorato” da una serie di citazioni riguardanti l’Associazione, che sinceramente noi riteniamo gratuite e potenzialmente molto pericolose per l’immagine dell’Associazione stessa. Franco è stato definito “colonna portante dell’Associazione I Ragazzi della Panchina” quando lui, in realtà, è un fruitore dell’Associazione come lo sono le quasi 250 persone che ogni anno varcano la soglia della sede. Sicuramente Franco è uno dei fondatori, una persona storicamente legata a tutto quello che I Ragazzi della Panchina sono, ma da qui a definirla colonna portante ce ne passa… Poi, sempre nello stesso articolo, si è scritto che Franco “è entrato nell’Associazione per tentare di uscire dalla tossicodipendenze”, ed anche questo è un concetto sbagliato. Le problematiche di vita di Franco, come le sue azioni devianti non sono direttamente attribuibili al suo percorso di dipendenza e tanto meno ai Ragazzi della Panchina. Ci teniamo a dire questo, perché leggendo queste righe, ad una persona non resta altro che dire “.. bravi quelli della Panchina che come colonne portanti hanno gente che gira con il coltello in tasca e bravi ad organizzare cose in giro e farsi belli se poi nessuno cambia mai..”. Se Franco ha fatto quello che ha fatto, il suo comportamento va condannato, in quanto sbagliato, punto. Cosa vuol dire che viene nelle sede? cosa vuol dire che ha problemi di tossicodipendenza? cosa si vuole mettere in evidenza utilizzando il nome dell’Associazione in un articolo di questo tipo?..

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Giardino da fotografare alla Panka!

ottobre 21, 2013

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Le settimane scorse, con il tempo clemente, si è dato vita ad un riassetto totale del verde della sede. L’artefice primario di questa rivoluzione pre-invernale è stato Rolando, silenzioso ed infaticabile potatore! Dopo un taglio accurato dell’erba del grande giardino, si è iniziata la potatura dei molti arbusti e siepi che occupano lo spazio verde, da anni lasciti alla “crescita brada”. Il giardino ora è uno spettacolo! Le piante sono tutte curate, l’orizzonte è libero e la vista si gratifica di un ordine che non si vedeva da tempo. Tutti i rami ed i legni sono stati intassati con cura ed una grossa parte portata nei cassonetti nel verde. Ora aspettiamo che passino a svuotarli per concludere l’opera e liberarci anche degli ultimi cumuli. Oggi doveva essere la prima giornata dedicata alla raccolta delle foglie..

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SOLITI IGNOTI

ottobre 14, 2013

1375085_10202261950898072_1232767832_nTornati dal week-end abbiamo trovato una bella sorpresa. I soliti ignoti (o sarebbe meglio dire i solidi idioti) sono entrati nella nostra sede e si sono rubati pasta e fagioli! Proprio così! Non si sa chi, come e quando sia successo, si sa solo che hanno rotto una finestra per aprire la maniglia ed entrare. Hanno forzato l’armadio chiuso a chiave per rubare delle scatolette di tonno e fagioli, come nel film di Totò, solo che nel film cercavano la cassaforte, che non hanno trovato, invece da noi non hanno toccato niente, nemmeno i due computer portatili che erano dentro l’armadio. Le scatolette di tonno e fagioli sono le rimanenza delle borse spesa che noi facciamo ai ragazzi, grazie al contributo del comune, che ci rimangono come scorta per i mesi futuri… ahi noi, ci saranno mesi duri prossimamente! Ora ci troviamo con una finestra rotta, da riparare, e un armadio non utile alle nostre necessità. E pensare che da noi basta chiedere e se possibile ti sarà dato, questa è la regola che conoscono bene i frequentatori della sede, ma sconosciuta agli altri. Ora ripariamo la finestra, per l’armadio si vedrà, certo che adesso sarà un problema mettere sotto chiave le cose importanti, ma visto che il cibo è diventato la priorità di tutti… non ci preoccuperemo dei pc! Leggi il seguito di questo post »