DOPO PORDENONELEGGE

settembre 22, 2014

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Una Associazione come la nostra pensa, realizza, propone, sviluppa, confronta, pubblicizza, si espone, chiede, invita, si mostra, rischia, con un unico obiettivo, illuminare il più possibile luoghi e persone in penombra. Questo obiettivo non vuole essere un “mettere in mostra” ma vuole essere un punto di partenza per parlare, discutere, confrontarsi, muovere cultura. Quando si crea e si muove cultura, si muovono i pensieri, si muove la possibilità del cambiamento, che non deve essere assistenzialismo o caritatevole agire, ma deve essere mutamento consapevole, proposte di senso e di alto profilo. Mossi da tutto questo, convinti di tutto questo, ci siamo lanciati nel percorso che ha portato alla realizzazione del libro “NON GIUDICARE, pensieri di uomini non liberi”. La presentazione del libro all’interno della manifestazione PordenoneLegge 2014, porta con se una quantità di valori, una quantità di significati, che ci vorrebbe un post enorme e forse troppo “denso” per essere giustificato da chi legge. Leggi il seguito di questo post »


ASPETTANDO PORDENONELOGGE

settembre 15, 2014

Non giudicare_copertina1
In attesa dell’evento di giovedì 18 settembre al Ridotto del Teatro Verdi alle ore 18.00 vi diamo un assaggio del libro di cui parleremo all’incontro.

Dopo i quaranta

Adriano

Arrivato deluso alla seconda metà della mia vita, mi sono reso conto che il futuro di un individuo è legato ad un periodo che va dai quindici ai venticinque anni. Nel periodo più instabile della vita di una persona, siamo chiamati a fare le scelte che la condizioneranno per sempre. Nella maggior parte delle persone, la reale consapevolezza di ciò che si è e di ciò che si vuole non è ancora matura. Ciò nonostante, decisioni quali lo studio o la relazione amorosa indirizzeranno la vita verso imbuti che restringeranno sempre di più le scelte possibili.
Con la forza e l’entusiasmo di trentenni si è convinti del contrario, si vedono le strade aperte ma non è la realtà. Il massimo degli sforzi i trentenni lo mettono per inseguire quei progetti che un ragazzo inconsapevole ha disegnato, il più delle volte non riconoscendosi più in quel ragazzo. La paura del fallimento, di non raccogliere la considerazione dei genitori e della società, inibiscono la visuale complessiva di ciò che potrebbe essere la propria vita. La società stessa, se non vede nel trentenne la realizzazione di un progetto, esprime giudizio severo, tendendo ad escludere ed emarginare, additandolo come incapace, inconcludente.
Gli under trentacinque, se danno l’immagine di vincenti, sono facilitati nel lavoro e nella vita, se invece non hanno già un lavoro, rischiano di essere tacciati d’essere dei scansafatiche e paradossalmente di non trovare mansioni. Leggi il seguito di questo post »


RDP A PORDENONELEGGE

settembre 5, 2014

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CODICE A S-BARRE. PAROLE IN USCITA
GIOVEDI 18 SETTEMBRE 2014 alle ORE 18.00
al RIDOTTO DEL TEATRO “G. VERDI” di PORDENONE

Il progetto “Codice a s-barre”, avviato dall’Associazione “I Ragazzi della Panchina” a Settembre 2013 e tutt’ora in corso, è nato come redazione del giornale “Libertà di Parola” dell’associazione all’interno del carcere cittadino. Successivamente si sono raccolti tutti i testi realizzati dai detenuti in una pubblicazione vera e propria, dal titolo “NON GIUDICARE!! Pensieri di uomini non liberi”.

In questo incontro si presenterà il lavoro svolto con i detenuti ed il senso e le finalità del percorso che ha condotto alla realizzazione del libro. Inoltre, anche attraverso la proiezione di un video, si darà voce a coloro che hanno partecipato al progetto e che, benché reclusi, vivono nella nostra stessa città e troppo spesso sono percepiti come una realtà distante, se non estranea, alla sua popolazione. “Questo libro – come lo ha definito il direttore della Casa Circondariale di Pordenone Alberto Quagliotto- può essere per il lettore la navetta giusta per atterrare sulla faccia nascosta di questo satellite (il carcere) che gira intorno alla nostra società”. Leggi il seguito di questo post »