Progetto TOP si racconta

maggio 26, 2015

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L’Ambito Urbano 6.5, Servizio Sociale dei Comuni di Pordenone, Porcia, Cordenons, Roveredo in Piano e San Quirino, sostiene il progetto denominato “TOP” (Teen Opportunities Project) dal gennaio 2015, progetto già in passato presente sul territorio di Pordenone.

TOP è un progetto di educativa di strada, gestito dall’Associazione “I Ragazzi della Panchina” in collaborazione con la “Coop. Soc. Itaca” di Pordenone, finalizzato ad intervenire a favore dei giovani della fascia di età 14–28 anni attraverso la prossimità .

Tre sono gli assi di intervento progettuale:

Educativa di strada: gli educatori incontrano i ragazzi in contesti informali in città, per raccogliere eventuali situazioni di disagio e mediare tra queste e possibili interventi di carattere preventivo.

Adulti significativi e istituzioni: gli educatori promuovono una maggior conoscenza del mondo giovanile da parte di tutti coloro che a diverso titolo lo avvicinano, partendo dai baristi, passando per gli allenatori sportivi per arrivare ai Servizi pubblici e privati preposti a dare delle risposte socio-sanitarie alle situazioni di disagio. Inoltre gli educatori sono disponibili a momenti di confronto e mediazione con i genitori dei ragazzi. Leggi il seguito di questo post »

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LDP 1/2015

maggio 7, 2015

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Da qualche settimana è consultabile online e trovabile in forma cartacea nelle sacche in città il nuovo numero di LdP, il numero 1 del 2015. Come sempre un giornale articolato, con tanti spunti di riflessione: l’approfondimento di questo numero è sulla Cannabis, all’interno della sezione si possono leggere articoli provenienti da innumerevoli punti di vista rispetto al tema. Si parte dal business della cannabis e le sfide per la salute pubblica, interviene la responsabile del Dipartimento per le Dipendenze di Pordenone, poi ancora una sguardo al giovanile, ma anche cannabis terapeutica ed una fotografia della questura; sempre ricca la pagina dedicata a Codice a S-Barre con i testi che arrivano da dentro il “Castello” ma anche da “fuori”, attraverso i racconti dei protagonisti degli incontri con le scuole (dietro e davanti alla cattedra); interessante la rubrica scritta da Andrea Appi de I Papu; troverete dei racconti provenienti dalla “sede” della Panka, con tutta la potenza di racconti “fuori dal normale”; nella rubrica “inviati nel mondo” il cammino di Santiago come condivisione verso se stessi e con gli altri; troverete Sepulveda in tutte le sue declinazioni all’interno dei due giorni a Pordenone; a chiudere il giornale due sezioni: un interessante articolo che riguarda “Quando il cavallo diventa il miglior terapeuta” ed il racconto del personaggio Rasputin quale uomo del mistero.
Insomma Libertà di Parola a 360°, per confezionare un giornale che non annoia mai. BUONA LETTURA