UNA VISITA SPECIALE ALLA DACIA ARENA

maggio 24, 2017

Venerdì 31 marzo 2017, grazie all’Associazione sanvitese “La partita del cuore” e soprattutto grazie al gentilissimo Denis Facchina, io, mio papà e Andrea abbiamo avuto la possibilità di passare un pomeriggio speciale alla Dacia Arena.

Il programma prevedeva di avere il pass per visitare il nuovo stadio del Udinese, incontrare i giocatori e assistere all’allenamento pomeridiano della squadra. Il giorno stesso alle 13 ci mettiamo in marcia verso Udine, gasati a palla come possono essere solo dei grandi appassionati di calcio. Intorno alle 14.30 arriviamo allo stadio e incontriamo Denis che ci consegna il pass per entrare. Con la macchina ci avviciniamo alla sbarra e come dei VIP presentiamo i pass ed entriamo nel centro sportivo.  Già nei parcheggi ci rendiamo conto di trovarci in un altro mondo, è pieno di auto non proprio economiche classiche del mondo del pallone.

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Obiettivo 100 kg! Una sfida di vita!

maggio 15, 2017

Ho incontrato Michele per caso ma fin da subito mi sono accorto di avere davanti una persona traboccante di forza, tenacia ed energia positiva e contagiosa! Così, dopo la prima conoscenza, ho pensato di intervistarlo, a testimonianza di chi vive una difficoltà quotidiana ma sceglie di andare oltre e perché no…alzare 100 kg, dove ogni grammo è una sfida e un significato di vita.

Raccontaci perché hai cominciato a fare pesistica…

Sicuramente tutto è iniziato come sfida personale, anche la pesistica. Mi sono sempre piaciute molto le sfide e quando ho fatto l’incidente in moto che mi ha cambiato la vita, è rimasta forte dentro di me la voglia di mettermi in gioco e misurarmi con i miei limiti.

Dall’incidente dell’agosto 2009 sono in carrozzina e in questi anni ho fatto il massimo per cercare di recuperare il più possibile la mia autonomia, in ogni caso mi sento fortunato perché potrei anche non essere qua. Ho cercato di andare oltre la mia situazione e ho scelto di guardare la disabilità come l’ennesima sfida e l’ennesimo limite da cercare di superare. Leggi il seguito di questo post »


Territorialmente parlando. Come coltivare il territorio per far crescere buone relazioni

maggio 9, 2017

L’Associazione “I Ragazzi della Panchina” è lieta di invitarla al convegno “TERRITORIALMENTE PARLANDO. COME COLTIVARE IL TERRITORIO PER FAR CRESCERE BUONE RELAZIONI” che si terrà venerdì 26 maggio presso l’Ex Convento di San Francesco con presenti importanti ospiti regionali e nazionali; partner organizzativi dell’evento sono l’AAS n°5, in particolar modo il Dipartimento per le Dipendenze di Pordenone, il Comune di Pordenone e la Cooperativa Sociale ITACA. La volontà è quella di proporre agli addetti ai lavori, ma anche alla cittadinanza, un convegno che evidenzi buone prassi, da parte del pubblico e del privato sociale, atte a coinvolgere il territorio nelle scelte di governance che riguardano la gestione del disagio sociale ed in particolare il consumo problematico di sostanze psicoattive.
Essendo “I Ragazzi della Panchina“ associazione che da oltre 20 anni coltiva, propone e cura l’essenziale legame tra territorio e Servizi, non poteva che proporre alla città un ulteriore momento di confronto fotografando, assieme a realtà regionali ed extra regionali, le modalità di agire, di proporsi e di co-operare con il territorio di appartenenza.
Il convegno sarà altresì occasione per riportare pubblicamente i dati elaborati nell’ultimo lavoro di ricerca che l’Università di Padova -Dipartimento di Psicologia- ha realizzato nel 2016 nei confronti dell’Associazione e che ha indagato la relazione costi/benefici della presenza de “I Ragazzi della Panchina” sul territorio di Pordenone.
Alla chiusura del convegno saremo lieti di ospitarvi nella nuova sede dell’Associazione in via Fiume a Pordenone per festeggiarne l’inaugurazione.
Il Convegno è a numero chiuso, gratuito e accreditato per le seguenti figure professionali: medico chirurgo, psicologo, infermiere, educatore professionale, tecnico della riabilitazione psichiatrica.
Scheda di iscrizione al sito http://www.ass6.sanita.fvg.it/it/azienda_informa/eventi/#par_prossimi_eventi
Invio iscrizioni all’indirizzo formazione.sede@aas5.sanita.fvg.it
Per informazioni contattare il Servizio Formazione AAS5 al 0434-369727
Di seguito il programma della giornata Leggi il seguito di questo post »


UN ALTRO ME

maggio 8, 2017

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L’Associazione I Ragazzi della Panchina, l’Associazione culturale Cinemazero e

 l’Associazione In prima persona. Uomini contro la violenza sulle donne,

in collaborazione con la Casa Circondariale di Pordenone,

 vi invitano alla proiezione del film

UN ALTRO ME

di Claudio Casazza

Giovedì 11 maggio 2017

ore 21.00 presso Cinemazero di Pordenone

L’evento rientra tra le azioni di “Codice a s-barre”, progetto sostenuto dall’Ambito Urbano 6.5 e realizzato dall’Associazione I Ragazzi della Panchina all’interno della Casa Circondariale di Pordenone. La proiezione sarà l’occasione per osservare il carcere da un altro punto di vista e ampliare la conoscenza di un mondo, molto vicino, ma sconosciuto ai più. Alla proiezione sarà presente il regista C. Casazza.

Vi aspettiamo numerosi.


Passano gli anni, permane l’ignoranza.

maggio 3, 2017

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E’ successo domenica a Cagliari, durante la partita tra la squadra di casa ed il Pescara già retrocesso. In un bel pomeriggio di sole ha comunque trovato modo di fare notizia ancora una volta l’ignoranza.

Dagli spalti alcuni intelligentissimi tifosi iniziano a fare il verso della scimmia all’indirizzo di Muntari, centrocampista ghanese del Pescara, lui cerca di lasciare stare inizialmente, regala la maglia ad un bambino che stava facendo il verso (con i genitori accanto) per calmare la situazione. Poi nel secondo tempo nuovamente cori razzisti, Muntari denuncia all’arbitro il quale, da regolamento, potrebbe anche sospendere l’incontro. Il direttore di gara invece non accoglie le richieste del giocatore il quale decide di lasciare il campo, non prima di avere indicato ai tifosi “questa è la mia pelle”, battendosi la mano sul braccio. Leggi il seguito di questo post »