Un invito a tutte e a tutti

novembre 29, 2011

 

Gentili amiche e gentili amici,

Con questa lettera vi invitiamo a partecipare alla serata-evento dell’Ass. I Ragazzi della Panchina          dal titolo AHLAN WA SAHLAN – CLASSICAL ARABIC MUSIC – Venerdì 9 Dicembre alle ore 21              all’ex Convento di San Francesco a Pordenone. Ingresso gratuito.

La sede dei Ragazzi della Panchina si presenta principalmente come un luogo dove prendono forma i valori simbolici dell’agire dei suoi frequentatori, dove viene data dignità ad un problema fornendo alle persone la possibilità di tracciare percorsi “altri”. Un esempio che testimonia la possibilità di creare questi punti di rottura all’interno della “carriera biografica” dei singoli è stata la messa in scena all’interno delle mura carcerarie di Pordenone di una nuova commedia “La Legge è Uguale per Tutti?” con regia di Pino Roveredo proiettata all’interno dell’ex convento di San Francesco, oppure ancora l’apertura del nostro visitatissimo blog (110.000 contatti in tre anni e mezzo), che ha offerto a molti frequentatori un “canale” d’espressione ottimale.

Continuiamo il tentativo di affrontare le problematiche connesse all’uso di sostanze attraverso un approccio basato su più livelli e sulla mediazione tra gli stessi, ad esempio quello che riguarda il raccogliere le impressioni e gli stimoli derivanti dalla vita di strada lavorando sul contesto cittadino. Nell’arco di questa estate si è realizzato il più alto livello di integrazione strada-cittadinanza che in questa città si sia mai visto, in alternativa ai fogli di via ed alle ordinanze che hanno prodotto morti e spostato la “polvere sotto il tappeto”. Grazie alla rete messa in collegamento dall’Associazione tra i ragazzi con problemi di sostanze, il Comune di Pordenone, il Dipartimento per le Dipendenze, Forze dell’ordine, Coop Itaca, Don Bosco, ed i cittadini residenti nel quartiere di Viale Grigoletti, Via Rotate e Via Cividale, si sono potute trovare delle mediazioni possibili sulla convivenza tra agio e disagio che hanno sviluppato in questo quartiere una integrazione ottimale. Un lavoro quotidiano nel contesto, non a caso nel luogo in cui ha sede l’Associazione, per conoscersi e riconoscere, perché si possa raggiungere una reciproca e positiva influenza e non uno sterile pregiudizio tra le parti. Si sono organizzati tutti assieme momenti conviviali, compleanni, castagnate al parco adiacente alla sede, serate di riflessione al Ser.T, una pizza nelle sale del Don Bosco, in un connubio fatto di rispetto reciproco tra le persone e per gli spazi pubblici da condividere.

Ancora il giornale Libertà di Parola che ogni tre mesi viene distribuito in città gratuitamente con un tiratura di 1500 copie a numero, la presenza per il secondo anno consecutivo con due stand alla “Festa in Piassa” a Villanova di Pordenone, poi la partecipazione all’interno di PordenoneLegge.it per raccontare l’esperienza davanti alla città. Leggi il seguito di questo post »

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Un altro passo avanti

novembre 22, 2011

 

Mentre alcuni dei nostri ragazzi, insieme ad altri, stanno iniziando a provare il copione della sceneggiatura della commedia di Pino Roveredo “La legge è uguale per tutti?”, venerdì 25 novembre alle ore 12:30 nell’aula “De Nicola” del Palazzo di Giustizia di Pordenone, il Tribunale cittadino promuove insieme alla nostra associazione un incontro di riflessione sul tema della giustizia.

Un occasione importante, che corre parallelamente, come accennavamo all’inizio, al progetto teatrale che vede coinvolti i Ragazzi della Panchina ed i ragazzi del Ser.T. che da qualche settimana si stanno incontrando per allestire lo spettacolo teatrale già presentato dai detenuti del carcere cittadino, sotto la regia dello sceneggiatore triestino Pino Roveredo. Coordinati sapientemente da Guerrino e Chiara, i nostri attori sono impegnati nel ricostruire sia la scenografia che i dialoghi dello spettacolo che Roveredo ha scritto appositamente nel corso di un progetto di scrittura nato nella nostra sede e arrivato tra le mura del carcere pordenonese. L’augurio è quello di ripetere il fortunato numero di spettacoli presentati in tutto il territorio nazionale con il precedente “La Pankina”  ma intanto ecco una delle occasioni più prestigiose per presentarlo. Leggi il seguito di questo post »


ADDIO

ottobre 25, 2011

I riflettori si stanno spegnendo, Andrea Zanzotto non c’è più e la vita va avanti per tutti come deve essere. Di lui resteranno molte cose che lo ricorderanno, ci sarà sempre qualcuno appassionato di letteratura che riconoscerà in Zanzotto uno dei suoi preferiti, anche fra cento anni, duecento. Questa è l’immortalità, l’unica concessa all’uomo. Per il resto rimane il ricordo a chi ha avuto la possibilità e la fortuna di conoscerlo. Ognuno se lo porterà dentro di se, e non sarà un ricordo neutro e sterile, ma che farà ancora pensare. Su quello che usciva dagli incontri con lui, anche dalle semplici chiacchiere oltre che  dai proclami ad effetto. Momenti  non presto esauribili in tutte le loro forme di considerazione. A pensarci ancora, come diceva lui parlando dei suoi boschi e delle sue vallate, davanti alle quali si poteva andare molto avanti con la fantasia, succede la stessa cosa con nuovi spunti di riflessione, si può andare molto avanti. Nel nostro piccolo oltre a questa ricchezza ci resta un sentimento di gratitudine e di profonda tristezza da quando è mancato, verso il poeta e verso l’uomo. Leggi il seguito di questo post »


Un gran bel pomeriggio!

ottobre 11, 2011

 

Entusiasmante! Se dovessimo trovare un aggettivo adatto al pomeriggio trascorso insieme, tra bambini, adulti, anziani ed i nostri ragazzi, questo è quello più adatto.

Ovviamente stiamo parlando della castagnata organizzata al parco di via Rotate/Cividale, da I Ragazzi della Panchina, Comune di Pordenone e Dipartimento per le Dipendenze, insieme ai residenti del quartiere. Proprio loro sono stati i primi a proporre questo momento conviviale, a preparare i fuochi, le padelle e le castagne.

La gente che continua ad arrivare è davvero tanta: genitori e bambini, anziani, i “ragazzi”, qualche amico e rappresentante delle Istituzioni coinvolte. C’è un bel clima sereno, anche meteorologicamente parlando, nonostante sia arrivato l’autunno: c’è chi gioca, chi cucina e c’è chi chiacchiera e chi già inizia a mangiare. Si inizia con un bel gioco di gruppo: il gioco della giungla,  a cui partecipano tutti in maniera molto divertita, soprattutto i bimbi. C’è poi il momento in cui, vengono proposti dai cittadini alcuni nomi con i quali vorremmo intitolare il luogo che ci ospita: c’è il gruppo dei più anziani che propone la memoria del vecchio Ponte Secco, che sorgeva in quella zona, chi, come i bambini vuole che il parco prenda il nome del loro migliore amico e chi, più significativamente chiede che il parco si intitoli semplicemente “insieme”. Democraticamente per alzata di mano dei presenti, come si faceva alcuni anni fa, si è votato per due nomi, il cui risultato a portato alla suggestiva denominazione di “Area Ponte Secco Parco Insieme”,  giusto per non scontentare nessuno. Leggi il seguito di questo post »


Castagnata di quartiere e Cena tra vicini

ottobre 7, 2011

 

 

Sarà all’insegna del momento conviviale, l’appuntamento di lunedì 10 ottobre, dalle ore 17:30 in poi, nell’Area verde di via Rotate/Cividale, organizzato dal Settore delle Politiche Sociali del Comune di Pordenone, dal Dipartimento per le Dipendenze e da I Ragazzi della Panchina.

Una castagnata come occasione per stare insieme, conoscersci tra vicini, sperimentare la convivenza tra fruitori dell’area diversi tra loro: alcuni giovani, altri più anziani, altri ancora in situazioni di disagio. Leggi il seguito di questo post »


Le foto dello spettacolo a Pordenonelegge 2011

settembre 20, 2011

 

Ecco alcune delle foto dello spettacolo “La giustizia è uguale per tutti?”, presentato al pubblico di Pordenonelegge 2011.

Pino Roveredo, autore della sceneggiatura e Guerrino Faggiani de I ragazzi della Panchina, presentano la serata.

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Buona la prima!

settembre 16, 2011

 

 

 

 E’ già da alcune settimane che aspettiamo questo appuntamento tanto atteso, così prestigioso, importante per un’associazione come la nostra ed ora che ne rimane il ricordo indelebile di un’esperienza vibrante, che ha lasciato il segno a noi e, speriamo (ma ne siamo sicuri) anche a coloro che ci guardavano o meglio, ascoltavano dalla platea, sorprendentemente numerosi.

Ma andiamo con ordine. Vi stiamo parlando dello spettacolo andato in scena ieri sera al Ridotto del teatro Verdi di Pordenone, intitolato “La giustizia è uguale per tutti?”, di Pino Roveredo, scrittore triestino e Premio Campiello, che lo ha consacrato al grande pubblico. Rispetto alla presentazione di giugno, dove i protagonisti sono stati i ragazzi del carcere cittadino, ora nel palco ci siamo noi: operatori del settore e I ragazzi della Panchina. L’occasione è una delle più prestigiose, vale a dire Pordenonelegge 2011. Leggi il seguito di questo post »