6 novembre

Novembre 6, 2009

Pomeriggio tranquillo. Ci si sente più o meno tutti tra mail e telefonate, siamo in fermento per la trasferta del teatro a Milano (a breve i dettagli). In sede è finalmente acceso il riscaldamento e si sta bene. Oltre ai soliti amici indiani segnaliamo Francesco che parla ininterrotamente al/del suo gatto Ulisse, ormai nostra mascotte ufficiale di quest’ultimo periodo. Verso sera arriva Augustine from Gahna, ragazzo giovane e cortese, che facebooka con i suoi amici ascoltando musica africana.  


4 novembre

Novembre 4, 2009

Giornata di presenze oggi in sede. Subito dopo l’apertura presenziata dai soliti asiatici in attesa arriva Bari vecchia che libera dalla borsa che porta a tracolla il suo gattino Ulisse, che fa dimenticare sempre di più di essere in convalescenza dopo l’incontro ravvicinato con le ruote di un’ambulanza, ma proprio sotto un’ambulanza doveva finire? Persino il nostro the president in persona (ha rotto il manico del suo ombrello ma come in molti potrebbero pensare non in testa a qualcuno) si adopera per costruirgli un giocattolino: una pallottolina di carta appesa ad un filo a cui il peloso subito gli rende onore divertendo tutti. Arriva anche il direttore taglione di ldp con un lavoro da fare in testa ma come lo vede molla tutto: uuu che belloo, caaro. Tra gli altri si è rivisto anche il tantill con un impermeabile alla Humphrey Bogart e un sorriso alla Colombo, partita a scacchi con il mc prima di scomparire di nuovo. La gio! Si è rivista la semplicemente gio con un look sobrio da vera maestra, è impegnata nella ricerca di un lavoro. E’ vero, dov’è la novità? E’ una cosa che si sente dire un po’ ovunque di questi tempi. Si è pure messa al pc a scrivere il suo pezzo per ldp. Dall’ospedale buone notizie di ginetto, il suo rene sembra stia ritornando a funzionare dopo il forte trauma subito in seguito ad una caduta, non male insomma. Da segnalare tra le righe la giornata revival del mc louis alla consolle di youtube: Tenco Area Don Bachi ecc.. e ricordi dei nostri tempi con i matti di allora, accidenti quanti ce n’erano, be ma neanche adesso non si scherza. Ei ieri ad un congresso a pd della federsert: federazione dei sert d’Italia, il prof Turchi ha fatto una relazione sulla nostra ass, risultato? Un picco di contatti sul nostro blog da far venire le vertigini da tanto alto è andato. Ok alla prossima e mi raccomando, come dice cesco, sempre in gamga


3 novembre

Novembre 3, 2009

La giornata comincia decisamente male: sui giornali locali si parla della Mara, trovata senza vita a casa sua.. beh, la conoscevamo e non è stato piacevole per nessuno: un bacio da parte di tutti. Passa Zamai e ci racconta che il mitico Ginetto è ricoverato in ospedale con un bel pò di malanni. Qui almeno può scattare il Panka-soccorso, individuato il reparto, urologia, da domani cominceranno le visite con naturalmente Gigi apripista. Migliori notizie arrivano invece dal Zozzone: l’intervento è andato bene e almeno qua tiriamo un sospiro di sollievo.

Ah, questa era solo la mattinata, nel pomeriggio si segnala l’accensione ufficiale dei termosifoni (finalmente) e un gruppo bollente e animato. Non scendo nei dettagli ma i motori si stanno scaldando, credo arriveremo giusti ai fuochi d’artificio per fine anno. In conclusione segnalo una pipì di Ulisse (il gatto di Francesco) a 10 centimetri dalla mia scarpa proprio mentre vi stavo scrivendo e la prima giornata ufficiale di lavoro in sede per Luca. 


2 Novembre

Novembre 2, 2009

Brutta giornata sia per il significato che per il tempo.

Piove e come da alcuni lunedì sono qui a raccontarvi cosa succede in sede. Pomeriggio calmo, poca gente che comunque, nonostante il tempo, fa una capatina a salutare, gli altri, giustamente, restano al calduccio di casa, sinceramente ci sarei rimasta anch’io a casa al calduccio.

Venerdì pomeriggio abbiamo fatto un incontro con alcuni esperti dell’azienda sanitaria e il consiglio direttivo dell’associazione , è stato molto interessante e costruttivo. Abbiamo parlato del futuro e di cosa potrebbe diventare la sede dei Ragazzi della Panchina, o qui o altrove, e devo dire che i propositi sono buoni. Si è formato a pieno titolo il “comitato scientifico” dell’associazione il quale avrà il compito di traghettare l’associazione nel suo nuovo impegno. Non vi posso anticipare altro, comunque tutto verrà divulgato quando il grande passo sarà vicino.

Vi ricordo che domani alle 14 ci sarà il nostro gruppo in sede vi aspetto.

A presto e abbracci circolare per tutti.

Ada


Nella storia

Ottobre 31, 2009

Insoma gò sa capio, se no voio vederme sempre taià i tochi che scrivo, a me toca fondarme un giornal par conto mio. Bela idea cio, lo ciamerò: – TaTS! –  Taglia a Tua Sorella! Il giornale libero di vedute e di battute. Sarò un direttore ben voluto e innovativo. Per i pezzi si partirà da minimo 3000, si ma per i bocia, per chi deve essere svezzato e finiranno nelle retrovie. In evidenza invece quei bei pezzi da 12, 13000 battute, uno dopo l’altro, questi bei paginoni fitti fitti, un sogno. Risparmierò anche i soldi del fotografo così (quindi ti roby te son taià fora, par ti un em.. cafè e basta) Allora prima cosa reclutare penne da larghi orizzonti, e instancabili. Sarà una bomba, i comunicati ansa con i loro dispacci subiranno un tracollo, dopo di noi una rivoluzione. Chi vuole entrare nella leggenda? Non spingete non spingete, ma affrettatevi, la storia non aspetta nessuno. E neanche il direttore


30 ottobre

Ottobre 30, 2009

La prima parte del pomeriggio scorre tranquilla con il solito tram tram per poi infiammarsi in dirittura d’arrivo. D’altronde il segnale c’era: ovvero l’arrivo di Bepi che non si muove mai per niente. Un’istante prima era arrivata la Franca con un nuovo fornelleto, subito gli amici indiani intorno, 5 euro e 15 minuti dopo l’odore di carry imperversava di nuovo in sede.. e che fame! Neanche il tempo di pensarci che ecco il president Ada in superforma galvanizzata da una direi “fondamentale” riunione in Azienda. Ma non vi sveliamo altro.. 


Pietà

Ottobre 29, 2009

No no adesso basta, ho già mangiato troppo – Nel giardinetto della trattoria “La casereccia” di Casoria a Napoli, il gruppo della panchina e i suoi affiliati  prendeva fiato dopo le prime fatiche della cena – Signori il secondo è servito – Dai torniamo dentro che c’è il secondo in tavola – Ma siamo solo al secondo? Va be ma tanto non mangio – Al suo posto davanti al piatto vuoto però il doc non riusciva a staccare gli occhi dal vassoio in tavola - Ma che roba è? – Aa.. non ne ho la minima idea, buono  il pastone però – Leggi il seguito di questo post »


28 Ottobre

Ottobre 28, 2009

Un altro pomeriggio di sole in sede. Francesco a mostrare il suo bellissimo gattino rosso, con tanto di collare nero con brillanti, regalatogli dall’infermiera Elena: il cuccioletto infatti è un trovatello che è stato messo sotto da un’auto proprio nei pressi del SerT e in molti se l’erano preso a cuore, anche se solo Francesco – grande cuore di Bari! – lo ha tenuto con sé, a condividere il garage in cui abita. Ed è davvero tenuto bene, il piccolino. E’ guarito quasi del tutto dall’incidente, corre e gioca nel prato.

Passa Siro, poi Roberto (Grober quello del blog) in forma smagliante, e stiamo un po’ a goderci il sole e a chiacchierare; arriva Manuele che, per educazione, fa come se capisse e io non insisto di sicuro.

Uno degli indiani con qualche sforzo riesce a farmi intuire che da ieri non mangia e appena arriva Ada esco a comprare dei panini. E meno male che ho fatto le cose un po’ in grande, perché noto che sono in due a divorare e spazzolare tutto con vera fame… anche se riescono a conservare sempre la buona educazione ed anzi, quando hanno finito, rientrano dal giardino e vengono dentro a ringraziarmi, all’orientale, a mani giunte. Poveri ragazzi, hanno lavorato qui in Italia per oltre un decennio ma adesso la crisi è venuta, prima di tutto per loro. Hanno consumato ormai tutti i loro risparmi. E anche il rimpatrio è difficile.

Passa Mirko e qualche altro e da ultimo, quando tutti se ne sono andati, giunge fresco fresco da Bologna la nostra perla nera: sì, proprio lui, Bernardo ‘Ntoto, il principe che non solo non trova moglie ma neanche lavoro, né qui né a Bologna, dove gli avevano detto che qualcosa c’era.

Inutile star lì a far niente e per di più da solo, dice, almeno qui ho qualche amico.

Finisco di scrivere due righe a un Diego che sta in carcere a Belluno, ora chiudo. Torno a casa anch’io, fortunatamente ho una vera casa anche se povera, stasera cenerò con i miei figli e starò al caldo. Sicuramente la vita non mi ha regalato niente e mi sono sempre guadagnata tutto con lavoro e sacrificio, ma, mentre torno a casa, penso che c’è qualcuno a cui non è dato neanche di poter lavorare in terra straniera, lontano dai figli e dalla famiglia.

Ciao e buona vita a tutti. Franca

 


27 ottobre

Ottobre 27, 2009

Via dalla mattina: riunione redazione LDP con Andrea in videocollegamento sul mac del presidente grazie a skype (non so se rendo); in contemporanea si lavora anche su relazioni, note di addebito e scartoffie varie. Kebab veloce e via all’ambulatorio per consegne a domicilio di farmaci, in un lampo sono le 2  e si parte col gruppo del martedì. Il Zamma ci mette al corrente delle ultime novità (che a breve vi faremo sapere)  e poi si discute sulle attività da fare in sede e sulle cose da sistemare. Da segnalare un eccezionale Walmy, simpatico e propositivo come non lo si vedeva da tempo, e  il mitico Luca che tiene botta senza una piega nei vari passaggi spazio/temporali. A domani!


Due ore piacevoli

Ottobre 27, 2009

Andata anche questa. Partiti dalla sala centrale della stazione dopo la prima trance di otto brevi letture, come in processione la comitiva guidata non da un parroco con il breviario, ma da due giullari e una fisarmonica con tutt’altro che canti sacri ha fatto tappa in piazzetta al Bronx e poi infine al S. Francesco. La gente in strada incuriosita si fermava a veder sfilare davanti quel miscuglio di personaggi. C’era di tutto, da letterati a direttori di carcere, da attori ad assessori in pantaloni e in gonnella, pubblico e gente a rimorchio, un presentatore tv un militare in alta uniforme, c’era persino un tossico. Leggi il seguito di questo post »